Questione climatica (VII)

Phoresta / News  / Climate Change  / Questione climatica (VII)

Questione Climatica: Settima puntata riguardante l’illustrazione del documento ‘Cambiamento climatico. Evidenza e cause’. Ricordiamo che si tratta di una ricerca condotta da due importanti enti internazionali: The Royal Society e la US National Academy of Science. Nella ricerca sono affrontate le 20 principali domande che vengono formulate sulla questione ‘Climate Change’.

La domanda da cui si parte questa volta è particolarmente valida di questi tempi:
l’attuale livello di concentrazione atmosferica di CO2 è senza precedenti nella storia della Terra?

La risposta è ‘ni’ perché se quasi certamente è senza precedenti negli ultimi milioni di anni, durante i quali gli esseri umani si sono evoluti e le società si sono sviluppate.
D’altro canto gli scienziati hanno ragione di credere, in base ai dati paleoclimatici e geologici, che ci fosse una maggiore concentrazione atmosferica di CO2 nel passato più lontano della Terra. (Molti milioni di anni fa).

Le misurazioni ci dicono che negli ultimi 800mila anni fino al 20° secolo, la concentrazione di CO2 atmosferica è rimasta nell’intervallo da 170 a 300 parti per milione (ppm). Successivamente si è poi rapidamente arrivati a quasi 400 ppm negli ultimissimi anni.

Secondo le ricerche geologiche la concentrazione di CO2 si è avvicinata per l’ultima volta a 400 ppm circa 3-5 milioni di anni fa. Un periodo in cui si stima che la temperatura superficiale media globale sia stata di circa 2-3,5°C superiore rispetto al periodo preindustriale.

È addirittura possibile che 50 milioni di anni fa la CO2 abbia raggiunto 1000 ppm e la temperatura media globale fosse probabilmente di circa 10°C più calda di quella odierna, epoca in cui la Terra aveva poco ghiaccio, il livello del mare era almeno 60 metri più alto dei livelli attuali, noi umani non eravamo ancora comparsi né saremmo potuti sopravvivere con quelle condizioni.

 

Ph: Barbara Dall’Angelo